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lunedì 12 febbraio 2018

FANTASIA IN GIOCO!! - CLASSI 3 B, 3 C


COSA SEMBRA?



Noi alunni delle classi 3B e 3C, scuola primaria "G. Gardini", ormai da due anni stiamo partecipando a un laboratorio che ci permette di esprimerci in tanti modi.

In questa attività siamo partiti dal contorno di una FOGLIA per arrivare ad immaginare che cosa sembrasse.
Abbiamo trovato la cosa piccola che stava dentro, l'abbiamo girata, spostata, ne abbiamo disegnata un'altra vicina, l'abbiamo ingrandita e rimpicciolita…
Insomma IMMAGINAZIONE A TUTTO GAS!!!
GRANDE GIULIA!!!!












Adesso la parola alle nostre maestre...


Istruzioni per l’uso:
- Prendere gruppi di bambini diversi
- Impegnare un venerdì mattina quando la stanchezza del fine settimana si fa sentire
- Preparare un foglio bianco
- Usare tanta immaginazione e fantasia

FONDAMENTALE:
Inserire tutto in un’ora di lezione con Giulia, un’originale professionista, e otterrete un laboratorio espressivo che potenzierà le capacità di ogni alunno di immaginare e verbalizzare soluzioni creative a problemi reali o astratti che si presenteranno alla loro attenzione.








A cura di Barbieri Graziella, Mecca Virginia, Spadafora Annamaria e Trinchero Leonora


giovedì 18 gennaio 2018

MANI CHE LAVORANO: ArTelier Picasso - CLASSE 5 B



La prima cosa, trovarsi a scuola dopo le vacanze di Natale in una giornata noiosa, piovosa, interminabile..
Seconda cosa, raccontarsi nostalgicamente quelle vacanze, muoversi, sbadigliare,sgranchirsi e lasciare le mani volare in un andamento ritmico..fino a fermarsi e poi.., frenetiche lasciarle cercare, rovistare, svuotare armadi,cassetti,scrivanie,pattumiere,cartelle e trovare cose…
meglio se dimenticate e posate in un angolo.
Trovate e definite le singole cose, stupirci davanti ai volti di Picasso..senza senso senza dimensione senza paura…senza mortalita’.
Provare a mettere un oggetto o una persona in una stanza, girarci attorno, osservare con attenzione i particolari e poi cercare di riportarli sul foglio. 
Poi, creare personaggi che prendono forma dalle nostre mani che finalmente lavorano insieme d’accordo. E allora diventa naturale la collaborazione, il tirare fuori dal nostro cuore cio’che siamo, maneggiando le cose..
Carta, stoffa, plastica, carta stagnola, lana e maneggiandoli, li rendiamo straordinariamente espressivi, creiamo un collage tutto colorato come comporre un puzle. 
E le mani e il nostro cuore piegano, tagliano, danno forme movimentate,creano aperture e nascono strutture bi e tridimensionali particolareggiate .
E dalle svariate combinazioni di materiali nascono volti umani diversi e fantasiosi e l’aula è una bottega d’arte..e dal caos nasce l’ordine: forme, colori, dimensioni ,in equilibrio tra noi e la giornata uggiosa.
E le cose , su un foglio da noi distribuite, prendono vita in volumi fantastici . E poi confrontare,e verificare come sia semplice creare composizioni espressive con cose che erano li’, dimenticate in un angolo.
Ultima cosa, guardare dalla finestra la giornata invernale, e scoprire nei vetri il riflesso del sorriso delle nostre facce.

Classe 5^ b San Damiano capoluogo             
 
                                                               


 




A cura di Tiziana Toso e Carla Arduino